Comune di Pradamano

Il toponimo trae origine da praedia manlii che significa "poderi di Manlio"; pertanto si presume che in epoca romana il territorio dell'attuale Pradamano fosse proprietà di un nobile romano di tale nome. Agli inizi del 1900 sono stati portati alla luce i resti di sei tombe e di un pavimento nonché ulteriori reperti che attestano le origini romane della località.
Numerose sono le ville presenti sul territorio come Villa Giacomelli e Villa Otellio con interessante parco annesso (quest'ultima si trova nella frazione di Lovaria).

Costruita nel 1852 su progetto dell’architetto Andrea Scala, la villa è uno degli ultimi esempi di edificazione di grandi ville in Friuli

Nella frazione di Lovaria, tra la chiesa e la piazza del paese, sorge un complesso monumentale in un luogo dove già nel Cinquecento sono già attestate delle case padronali con annessi rustici, appartenenti alla famiglia Merlo.