Comune di Buttrio

La fondazione di Buttrio risale all'incirca all'VIII sec. d.C. 
Dominata dai longobardi fino alla calata di Carlo Magno, tra il 738 e il 960 la zona subì ripetute invasioni da parte degli Avari e degli Ungari. La zona fu amministrata nel '200 dai Conti di Gorizia e successivamente dai Signori di Buttrio, i quali furono i protagonisti di una contoversia con la Chiesa aquileiese che culminò con una guerra nel 1220. Seguirono due secoli relativamente tranquilli legati alle vicende dei vari Signori che si susseguivano al dominio della zona. Nel 1306 un'ostilità tra il Patriarcato e i Conti di Gorizia terminò, dopo svariate vicissitudini, con l'espugnazione da parte del patriarcato del Castello di Buttrio; tale castello venne poi distrutto dall'intervento di Udinesi, Gemonesi e Cividalesi che volevano ostacolare le mire espansionistiche dei Conti di Gorizia. Nel 1411 le invasioni degli Ungari devastarono la regione e nel 1415 i Signori di Buttrio furono definitivamente spodestati.
 
Il Comune nacque nel 1811 e venne annesso all'Italia l'11 agosto 1866.